Cos'è

Il Perito in Trasporti e Logistica:

  • ha competenze tecniche specifiche e metodi di lavoro funzionali allo svolgimento delle attività inerenti
    la progettazione, la realizzazione, il mantenimento in efficienza dei mezzi e degli impianti relativi,
    nonché l’organizzazione di servizi logistici;
  • opera nell’ambito dell’area Logistica, nel campo delle infrastrutture, delle modalità di gestione del
    traffico e relativa assistenza, delle procedure di spostamento e trasporto, della conduzione del mezzo
    in rapporto alla tipologia d’interesse, della gestione dell’impresa di trasporti e della logistica nelle sue
    diverse componenti: corrieri, vettori, operatori di nodo e intermediari logistici;
  • possiede una cultura sistemica ed è in grado di attivarsi in ciascuno dei segmenti operativi del settore
    in cui è orientato e di quelli collaterali.

È in grado di:

  • integrare le conoscenze fondamentali relative alle tipologie, strutture e componenti dei mezzi, allo
    scopo di garantire il mantenimento delle condizioni di esercizio richieste dalle norme vigenti in materia
    di trasporto;
  • intervenire autonomamente nel controllo, nelle regolazioni e riparazioni dei sistemi di bordo;
  • collaborare nella pianificazione e nell’organizzazione dei servizi;
  • applicare le tecnologie per l’ammodernamento dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di
    contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico e organizzativo dell’impresa;
  • agire, relativamente alle tipologie di intervento, nell’applicazione delle normative nazionali,
    comunitarie ed internazionali per la sicurezza dei mezzi, del trasporto delle merci, dei servizi e del
    lavoro;
  • collaborare nella valutazione di impatto ambientale, nella salvaguardia dell’ambiente e
    nell’utilizzazione razionale dell’energia.
A cosa serve

L’articolazione “Costruzione del mezzo”, presente nell’Istituto Righi, riguarda la costruzione e la manutenzione del mezzo aereo e l’acquisizione delle professionalità nel campo delle certificazioni d’idoneità all’impiego del mezzo medesimo.
A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’articolazione consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze:

  • Identificare, descrivere e comparare tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto.
  • Gestire il funzionamento dello specifico mezzo di trasporto e intervenire nelle fasi di progettazione, costruzione e manutenzione dei suoi diversi componenti.
  • Mantenere in efficienza il mezzo di trasporto e gli impianti relativi.
  • Gestire e mantenere in efficienza i sistemi, gli strumenti e le attrezzature per il carico e lo scarico dei passeggeri e delle merci, anche in situazioni di emergenza.
  • Gestire la riparazione dei diversi apparati del mezzo pianificandone il controllo e la regolazione.
  • Valutare l’impatto ambientale per un corretto uso delle risorse e delle tecnologie.
  • Gestire le attività affidate seguendo le procedure del sistema qualità nel rispetto delle normative di sicurezza.

L’articolazione “Conduzione del Mezzo”, opzione “Conduzione del mezzo aereo”, riguarda l’approfondimento delle problematiche relative alla conduzione ed all’esercizio del mezzo di trasporto aereo.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’ indirizzo “Trasporti e Logistica” – articolazione “Conduzione del Mezzo”, opzione “Conduzione del mezzo aereo”, consegue i seguenti risultati di apprendimento descritti:

  • identificare, descrivere e comparare tipologie e funzioni dei mezzi e sistemi nel trasporto aereo;
  • controllare e gestire il funzionamento dei diversi componenti dell’aeromobile, sapendo intervenire in fase di programmazione della manutenzione;
  • interagire con i sistemi di assistenza, sorveglianza e monitoraggio del traffico aereo e relative comunicazioni;
  • gestire in modo appropriato gli spazi dell’aeromobile e organizzare i servizi di carico e scarico, di sistemazione delle merci e dei passeggeri;
  • gestire l’attività di trasporto aereo tenendo conto delle interazioni con l’ambiente esterno (fisico e delle condizioni meteorologiche) in cui viene espletata;
  • organizzare il trasporto in relazione alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti;
  • cooperare nelle attività aeroportuali per la gestione delle merci, dei servizi tecnici e dei flussi passeggeri in partenza ed in arrivo;
  • operare nel sistema qualità, nel rispetto delle normative sulla sicurezza (safety e security) nel trasporto aereo.
Struttura responsabile dell'indirizzo di studio

Programma di studio

Articolazione – COSTRUZIONE DEL MEZZO AEREO

 

Orario settimanale
1° biennio 2° biennio
5° anno
1° anno 2° anno 3° anno 4° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Diritto ed economia 2 2
Geografia 1
Scienze integrate
( Scienze della terra e biologia)
2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica
o attività alternativa
1 1 1 1 1
Scienze integrate (Fisica)
Di cui in copresenza
3 3
2*
Scienze integrate (Chimica)
Di cui in copresenza
3 3
2*
Tecnologia e tecniche
di rappresentazione grafica
Di cui in copresenza
3 3
2*
Tecnologi informatiche
Di cui in copresenza
3
2*
Scienze e Tecnologie applicate 3
Complementi di Matematica 1 1
Elettrotecnica, elettronica e
automazioni
3 3 3
Diritto ed Economia 2 2 2
Struttura, costruzione, sistemi
e impianti di bordo
5 5 8
Meccanica, macchine e sistemi
propulsivi
3 3 4
Logistica 3 3
Totale ore settimanali 33 32 32 32 32
Di cui di copresenza 8* 17* 10*

L’attività di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo. Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore. I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
N.B. È previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.